Luca 的个人资料Mi domando se l'amore è ...照片日志列表更多 工具 帮助

Mi domando se l'amore è nelle pieghe di una gonna o se sparso per il cielo

Scusate se è un poco-troppo immondizioso.

Senza senso, ma tutto preso da!

 

Ma che credi, io se dovessi dire cosa è che mi infastidisce, per es.? Te lo scrivo subito: quelle frasi strastronze che si scrivono su msn, su facebook. Ma secondo te, per forza simpatico devi sembrare? Poi pure quelle già pronte da condividere, ma ammetto che fanno ridere a volte. E sarò il primo a scriverle, frasi personali, frasi da accanto al nome, frasi da ricircolo della mondezza il tutto per dire una cosa, che ci sei, che non stai facendo che scrivere quelle benedette frasi, che poi te le potresti pure infilare dritte dritte per molti. Ma giacchè ci sta la possibilità sono il primo che gli piacciono! E vabbènee.. volevo dire che comunque c'è una cosa che mi va di scrivere ed è: sotto il cielo stellato, non si dice. Si dice "in mezzo al cielo stellato". Così come per esempio diresti "sotto" a un lampione. O pure quel fatto di dire accanto, che sarebbe "dentro te", che chiamano amore.

 
 
 
 

Che colpo in testa mentre pensi a tutt'altro

 

Mi sono reso conto in un istante velocissimo che l’estate scorsa non sono andato neanche una volta a mare!! In piscina sì, me lo ricordo bene, ma a mare?!

Se ne sapete di più, fatemi sapere, ma sono pressoché sicuro di quello che scrivo. Richino subito la testa, ma … n-o-n  s-o-n-o  s-t-a-t-o  a  m-a-r-e ...  O_O

to keep the score in my town

Da dove vengo per ritrovarmi qui a scrivere? Ho non uno ma una serie sconfinata di altri posti in cui scrivere (basta immaginarsi una cartoleria, wow (!!), e muri, anche quello già provato ma scomodo), cosa che non mi vieto quando capita di fare, e allora perchè il blog? Perchè come facebook è una vetrina di (s)proporzioni colossali. Io sono un profilo aperto a tutti da sempre, basti questo come prova. Però questo spazio rispetto ad altri si salva un tantino perchè, e sia benedetto anche per questo, non è visitato quasi da nessuno (se doveste leggere ora, non siete nessuno! :). Che pace. E mi viene pure da sorridere a pensarci, a scrivere questi controsensi tutti assieme, senza nessuno che mi stia a correggere. Che ore si son fatte? Stasera mi vado a sentire un bel ensamble de jazz. A vedere, perchè gli auricolari ogni tanto vogliono pure essere messi da parte, fanno troppo 'pesce solitario', e gli occhi vogliono la loro parte: e stiamo parlando di musica, ma col jazz qualcuno dice pure che sia così. Vabò, termino qui. Sciao!

Dammi il pane ho poco tempo e troppa fame

 

Zuppa di cozze e bocconi di mare

Spaghetti con neonata

      ‘ ‘      vongole veraci

Ravioloni all’astice

Pappardelle alla palina

Timballo di lasagne con carciofi e salsiccia

Macco di fave e giri

Ricciola x 2 alla menta

Pesce spada ai ferri

Fritto misto

Salsiccia di spada panata

Orata all’acquapazza

Baccalà in padella

Capone a sfincione

Grigliata gamberone mazzancolli

Frittelle di neonata

Costata panata

Filetto ai funghi

Bollito con patate

Contorni

 

Cannolo siciliano

Tiramisù

 

Prod. Propria

 

Caro amico, carissima amica mia, vorrei scriverti in questo blog le parole che si dicono quando si augura quanto di più bello possa esserci, lo faccio nel modo più congeniale nell’ultimo (speriamo di no, dai) giorno di queste Feste, così per come mi passa per la testa di porgerti i miei migliori auguri, un gustoso saluto, un pensiero raro e speciale tutto per te.

 

Con affetto e l’augurio di provare insieme le emozioni su scritte … fra le righe e il tuo palato se il menu è stato di Vostro gradimento (anche se alla sola lettura?). Ciao!

 

Spero finisca presto il 2008

 

O ci si diventa, e tu che sei un esperto non lo sai, perché quello che ti spacca ti fa fuori dentro, forse parte proprio da chi sei, come fai con una novità, più ti opponi e più ti tira giù. Poi, ho visto gli occhi tuoi, quando scende la bellezza in fondo al cuore, poi ho visto gli occhi suoi, come grano in mano al vento ho visto te con lui, e invade gli occhi.

Divenire (L. Einaudi).

In mezzo a tutta questa gente, sei tu che vuoi o in fin dei conti non ti frega niente, ti brucerai, ti mostrerai, ci incanteremo mentre scoppi in volo. Le altre stelle son disposte. Ti staccherai perché ti tiene su soltanto un filo, sai.

Forse capiterà che ti si chiuderanno ancora gli occhi o soltanto sarà una parentesi di una mezzora, da dove si viene e per qualche motivo che basta vedere, è il tempo che gira, sia dove sia come sia quando, da scartare come un pacco di natale, principio di allegria anche mentre guardo il mare, mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero. Quante cose. Ho messo via un po’ di consigli, li ho messi via perché a sbagliare sono bravissimo da me. Sto facendo un po’ di posto, che posto vuoto ce n’è stato ce n’è e ce ne sarà. Poi c’è chi non si sbaglia mai, ti guarda e sa chi sei, c’è chi non controlla mai dietro la foto, andate e ritorni violenti o troppo accesi o troppo spenti. E le genti che passeranno e mi diranno portami via che mi sento. Inutile cercare un perché, tutto doveva succedere, niente sembrava possibile, un imprevisto prevedibile ma saprò rispondere se mi vorrai chiedere qual è la traccia nascosta, credimi non c’è niente da capire. Ti volevo solo dire che era qui in fondo a me. Dai, che ti piacerà un minuto e poi te ne scorderai, non la chiedi indietro mai, per la tua golosità ti strofini contro il mondo tanto il mondo non ti avrà. Così come sei. E far sparire per sempre ogni incertezza, con gli occhi dentro agli occhi poter vedere in una stanza buia quello che vogliamo.Asereye, ay, ye e eeeeeeeee tutto può succedere. Siamo vivi.

 

(A.A.V.V.)

La musica è stata questo mio sabato pomeriggio

 

Non quello quello che fai ma ciò che ti senti di fare.

 

E quest’ultimo può cambiare col tempo, rafforzandosi? Distillandosi?

 

Chi lo sa, certe costanti eppure non passeranno mai.

 

Ma ritorno a ciò che mi sento di fare e che può cambiare … i grandi eventi per me oggi sono accompagnati da cambiamenti di peso! Sarò capace di continuare questa dieta anche domani? E dopodomani? Dipende dal piatto che c’è in gioco, non mi piace perdere …    O_=

 

Il palermitano un po' folle e (dicono) un po' saggio

 

Mi ero ripromesso di non scrivere molto nel blog ma due minuti prima di studiare o uscire mi ci vuole. Non riesco a capire infatti perché per strada girano certuni che mi farebbe piacere giocare a sparar loro sulle palle con la pistola ad aria compressa i miei mitici proiettilini gialli con pietruzza (inserita dentro per rendere memorabile il contatto tra i siluri e i testicoli). Recatomi alla biblioteca volevo parlare con una amica che non ho trovato. Quando stavo andando via mi sono soffermato a parlare con dei simpaticissimi ingegneri anche loro amanti della bicicletta. E allora non potevamo che soffermarci un attimo a vantare i pregi delle due ruote. E si riparte. Ammetto che era un orario un po’ tardo, ma quando il primo tizio mi ha tagliato la strada sorpassandomi da sinistra per girare sulla svolta a destra (con me fra la macchina e la curva quindi), quando poi ha aggiunto quella clacsonata da testa di cotton fioc usato, che o lo butti o lo butti, non ci ho più visto e nel tentativo di procedere ho provato ad “assuppare” , a tirare dritto insomma. Ma no! Lui abbassa il finestrino e sporgendosi mi grida: “scimunito”. Sì, perché è così, se vai in bicicletta sei uno scimunito. E qualcuno di voi ora magari ride.

Non ho potuto fare a meno di gridargli una grossa parolaccia senza neanche averci pensato. Da dietro ho visto gli occhietti del figlioletto che si è subito girato sul sedile per guardarmi prima che l’auto si allontanasse.

Il resto della strada non ho potuto fare a meno di ricordare quando ci fu un tempo in cui non riuscivo a dire parolacce. Ero quasi famoso per questo, i miei compagni se mai leggessero qui potrebbero confermarvelo. E così quei piccoli occhi mi hanno fatto ripromettere che avrei ripreso questa abitudine, evitare per sempre la scurrilità!!!

Devo sbrigarmi a quanto pare, una telefonata convincente mi obbliga a essere breve.

Sono vicino casa, li avete presente quelli con musica a palla, che usano solo il freno a mano, quello che mentre io vado dritto corre verso di me e gira di colpo con la macchina per il piacere di correrti contro? Ebbene io volo e lì lui è tutto scuse. “Stai bene?” … “Sei sicuro?”. Certo che lo sono. Freno rotto, bici storta, ginocchio gonfio. Mi alzo e lo lascio lì ad andare a correre per il mondo per dimostrare che non è vero che ha il pisello piccolo.

 

Quante parolacce gli avrò detto neanche lo so …

SCHIUSMI LA VULGARITATIO

 

La mia testa può contenere tutto quello che cerco stasera?

Magari fosse vuota, maligni!

Nobili, alte, corporee, allusive e mi auguro non illudenti... allusive di un dio che mi porto nella corazza della mia mente, o il mio cuore come dite,

Insomma ce le ho, ma gonfie.

 

Che cazzate - che sparate.

Che ti offro, uhm ...?

 

Essendo un nuovissimo sabato sera (a seguito di quelli estivi che, diciamocelo, a volte sono stati un po’ noiosetti) trovo doveroso confidarmi con chi grazie al cielo non verrà mai a leggere questo rigurgito di blog.

Sì, che insomma io il sabato mi si scatta la sabatiasi all’ultimo momento. E lo sa bene chi cerca di allettarmi coi programmi i più fruccicanti.

E mi spiego pure: dicesi sabatiasi il costipato sentimento tra il volere e il non realizzare spesso accompagnato dall’attesa di qualcosa che lo stesso interessato stenta a concedersi motivando pubblicamente la scelta con questioni  tra le meno criticabili che sappia elaborare (“devo studiare”, cosa assolutamente vietata all’essere umano di sabato sera da Nostro Signore che così ci fece, oppure “Domani devo alzarmi presto” quando la Domenica è così triste che piacerebbe a tutti starsene a letto fino a Lunedì, come del resto fece sempre Nostro Signore, etc. a seconda dei tipi).

Dirò di più: non è il fatto in sé, perché un sabato in fondo ci può anche stare; no, quello che ora mi permette di starmene qui a scrivere con un sorriso tra i denti è il fatto che, e diciamocelo, qua si può scrivere  -cazzo!-, io sono cronicizzato in questa parasabaculaggine !!

Insomma esco tutta la santa settimana si può dire, per non parlare della domenica che è creata per farmi impazzire e uscire quando tutto il mondo non vuole farlo perché è già troppo vicino al lunedì! Ecco, per concludere, dovrei convincermi che la settimana finisce il sabato.

 

Poi lo so che molti non uscite sempre il sabato. Ma ascoltate “Ma la notte no”, “Tanto pe' canta’“ e altre …

 

Canzone belle e appassionate
che roma mia m'ha ricordate
cantate solo pe' dispetto
ma co' na smania drento ar petto

 

Per stasera a tutti gli sconsulao del mundo, non con la mia ma con quella di magnifiche brasiliane regalo le parole di, beh, per chi come me ne andava pazzo da bambino, un bel ricordo:

 

Sao come si fa una canzoncina
con una musichina
e un po' di parolao
e sao come si fa una sambina
con una canzoncina
che parla di cacao
cacao cacao
cacao dal gusto esagerao
cacao cacao
cacao pero' cacao meravigliao
Cacao meravigliao
che meraviglia
sto cacao meravigliao
cacao con tre gustao
delicassao spregiudicao
e depressao
lo sao o non lo sao
ci fa impazzao
sto cacao meravigliao
cacao cacao cacao
che meraviglia
sto cacao meravigliao

 

P.S. Buonanotte!

 

Finalmente a casa, aspettando di ripartire

 

Finalmente a casa dopo che ho chiuso gli occhi per un po’ sul libro che studierò ormai stasera (non è vero). Non ho ansie adesso perché ho un gran mal di testa; e sonno che mi sta per tirare dalle sue parti.

Riposerò e poi si saprà cosa far.

Un pensierino sul blog perché era tanto che non chiudevo piacevolmente gli occhi alle 18.36 e perché stare solo adesso (casa mia tutta mia!) è quanto di più carino potesse accadermi. Ma con ciò voglio ringraziare i miei fans che mi danno supporto e consiglio praticamente ad ogni passo ormai. Io non capisco com’è che esistete così tanti saggi, alcuna ironia è presente nelle mie parole, e … beh, sono contento di avere Amici su questa terra. Chi di voi si sente di esserlo sicuramente lo è e con ciò mi evito di nominare chicchessia. Grandi!!!!!

 

Buonanotte comunque e pregate perché mi passi il mal di testa che mi tira tutte le membra per ora.

 

Per chi non lo sapesse mi farò un viaggetto a breve, vado ma non è importante dire dove con tutti i curiosi che navigate il mio blog (una media di 0,3 visite al mese). Può anche darsi che mi faccia un giretto per salutarvi tutti prima.

 

Yawn,  Sorriso

tesi e illusioni

Rino_0001 Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore e i sogni di gloria, chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria, chi mangia una volta, chi tira al bersaglio, chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo, chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno, chi ama la zia, chi va a Porta Pia, chi trova scontato, chi come ha trovato, chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo, chi gioca coi fili, chi ha fatto l'indiano, chi fa il contadino, chi spazza i cortili, chi ruba, chi lotta, chi ha fatto la spia, chi è assunto alla Zecca, chi ha fatto cilecca, chi ha crisi interiori, chi scava nei cuori, chi legge la mano, chi regna sovrano, chi suda, chi lotta, chi mangia una volta, chi gli manca la casa, chi vive da solo, chi prende assai poco, chi gioca col fuoco, chi vive in Calabria, chi vive d'amore, chi ha fatto la guerra, chi prende il 60, chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro, chi è assicurato, chi è stato multato, chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia, chi è morto di invidia o di gelosia, chi ha torto o ragione, chi è Napoleone, chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto, chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri, chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto, chi mangia una volta, chi vuole l'aumento, chi cambia la barca felice e contento, chi come ha trovato, chi tutto sommato, chi sogna i milioni, chi gioca d'azzardo, chi parte per Beirut e ha in tasca un miliardo, chi è stato multato, chi odia i terroni, chi canta Prévert, chi copia Baglioni, chi fa il contadino, chi ha fatto la spia, chi è morto d'invidia o di gelosia, chi legge la mano, chi vende amuleti, chi scrive poesie, chi tira le reti, chi mangia patate, chi beve un bicchiere, chi solo ogni tanto, chi tutte le sere na na na

Cè chi sale e cè chi scende. Tu "Sale".

 

L'estate è una delle quattro stagioni dell'anno.

L'estate astronomica ha inizio il giorno del solstizio d'estate (20 o 21 giugno, nell'emisfero australe il 21 o 22 dicembre) e termina nel giorno dell'equinozio d'autunno (22 o 23 settembre, nell'emisfero australe 20 o 21 marzo). Si tratta del periodo dell'anno in cui sole, raggiunto il suo punto più alto sull'orizzonte, il 20 giugno, appunto, inizia a scendere, fino al 22 settembre, appunto, giorno dell'equinozio d'autunno, quando la durata del giorno è uguale a quella della notte. Durante l'estate astronomica si raggiungono, le temperature più alte, in media nella seconda metà di luglio, ma a tale riguardo, non bisogna confonderla con l'estate meteorologica.


L'estate meteorologica comprende invece per convenzione i mesi di giugno, luglio e agosto nell'emisfero boreale, quelli di dicembre, gennaio e febbraio in quello australe

Effetti

L'estate è la stagione in cui generalmente le temperature sono più elevate.

Si va a mare.

 

AVVISI:  Terrò questo corso con piacere. Il resto delle lezioni sarà tenuto direttamente sul campo. Una wiki estate a tutti !!! 

P.s.  Mi trasferisco alla residenza estiva perciò per le iscrizioni chiamate al cell.

Parole che non valgono più per me

 
Come as you are, as you were,
As I want you to be
As a friend, as a friend, as an old enemy.
Take your time, hurry up
The choice is yours, don't be late.
Take a rest, as a friend, as an old memoria
Memoria

Come dowsed in mud, soaked in bleach
As I want you to be
As a trend, as a friend, as an old memoria
Memoria

And I swear that I don't have a gun
No I don't have a gun

Memoria

And I swear that I don't have a gun
No I don't have a gun

Memoria
 
 
 
 
Quando ti piace e quando ti pare
Sarebbe bello dimenticare

che giorno è

 

 

Ieri avevo messo le mie solite tre sveglie anticipando l’orario per l’ultimo giorno prima dell’esame alle 6.30, alle 6.35 e alle 6.41. Ricordo di aver sentito la prima e di aver continuato a dormire.  

Ricordo poi di essermi girato più volte nel letto mentre sognavo di non essere solo e di giocare, immensamente, con la mia compagnia. E questa era dolcissima come sempre era stata e sarà, ed è allora che non ho capito più, non riuscivo a capire più, mentre giocavo, che giorno fosse.

Ma la mia paura di non sapere che giorno fosse non volevo rovinasse l’atmosfera. E poi tutto si è calmato, era ancora Aprile, quest’anno, un aprile che di più belli nell’intera mia vita non ne ho mai avuti, quando avevo solo un dovere:

essere felice.

E allora ho capito che tutto era stato solo un brutto sogno, chi giocava con me lo sapeva e non sene preoccupava perchè nessuno sapeva cosa sarebbe successo in un futuro  – impossibile –.

Da allora non ho mai sentito le altre due sveglie.

Quando ho aperto gli occhi era tardi. E tardi era il mio brutto sogno.

 

 

 

 

(Mogol - Battisti)

 

Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori
se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori"
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è

 

 

Colpo di 'Grazia'

 

Look into my eyes, you will see
what you mean to me
Search your heart, search your soul
And when you find me there,
you will search no more
Don't tell me it's not worth trying for
you can't tell me it's not worth dying for
You know it's true
Everything I do
I do it for you
Look into your heart, you will find
there's nothing there to hide
Take me as I am, take my life
I would give it all, I would sacrifice
Don't tell me it's not worth fighting for
I can't help it there's nothing I want more
You know it's true
Everything I do I do it for you
There's no love like your love
And no other could give more love
There's nowhere unless you're there
All the time all the way
You can't tell me it's not worth trying for
I can't help it there's nothing I want more
I would fight for you, I'd lie for you
Walk the wire for you, Ya I'd die for you
You know it's true
Evrything I do, oh
I do it for you
I do it for you

 

 

Traduzione:  http://angolotesti.leonardo.it/traduzioni/B/traduzione_testo_canzone_tradotto_everything_i_do_i_do_it_for_you_bryan_adams_960.html

 

Video:

http://it.video.yahoo.com/watch/160576/1048409

 

Il rosa è d'obbligo!

“Tutto vuol dire anche Nulla.

Tutto vuol dire l’immenso

precipitare dei mondi

celesti verso l’ignoto

tutto è materia ed è vuoto”.

www.bispensiero.it

 
 
 
Mi dispiace che possiate vedere certe cose da questo blog: ho conosciuto questo video dal sito www.bispensiero.it e riporto qui il link facendovi pensare che la situazione che vedete lì non è molto dissimile da quanto accade oggi nella nostra bella Italia, anzi.. ! Anche a me ha fatto male vederlo (credo che disgusterà sicuramente anche voi).
 
Abbasso la censura. Evviva un pensiero diverso. E viva la libertà.  : (
 
 
 

...

Lentamente muore

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
 
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicita'.

                                                                                              Pablo Neruda

 

Si campa una volta? Magari alla prossima starò più attento. See

Wèla, avrei voluto scrivere qualcosa di carino, ma mi rendo conto che si deve andare a fare qualcosa, studiare, ripetere, ripassare. Questo mese avrò una o due decine di esami: no, non sono cazzoni. Tuttavia una cosa la imparerò ed è - non farsi prendere dall'affanno, farseli come uno sciupafemmine farebbe con le donne, senza rispetto e senza illusioni. No, magari così no, ma di certo io non mi perderò proprio un bel niente, perchè sono il Conciliatore e riuscirò a duplicarmi ed essere in più sedi contemporaneamente, dormire a lezione e studiare la notte: è un bene se non hai tempo per altro che per te stesso, perchè di questo si tratta. Mi guardo allo specchio e mi sento bene, ho un bordello di cose da studiare e da fare, università e non, insomma, non mi manca niente, mi sento bello, sono un grandissimo, e non ho paura di una trentina di esami al mese.
 
Prego, tocca a Lei, cominci ad abbassare i pantaloni ..
 
No, davvero, no. Non stasera.

Solo il jazz ce la può.

Pensa, prima di sparare. In questo periodo avrei bisogno di un amico che mi dicesse queste parole, qualcuno che mi capisse e che non si sentisse messo in mezzo. Che malinconia se mi lasciano solo e se lascio soli.
Hanno un peso i sentimenti, mi sembra di conoscerli da poco e già mi fanno un po' male, vorrei raccontarlo a qualcuno, vorrei dire a tutto il mondo che mi fa male il cuore, che è gonfio e che pecco di presunzione in maniera esagerata. Pensavo di essere un tipetto razionale, mi cade tutto sotto i piedi, frana e so che potrei farmi parecchio male.
Per questo ho capito che gli amici, quelli con cui ti confidi, sono davvero la cosa più importante del mondo. L'altra razza di amici sono i curiosi, ma quelli possono fètere per me.
Prima di dire di giudicare prova a pensare.

sono una spia

Una notte che non è come le altre è quando stai andando di fretta da un tuo amico che abita a circa trecento metri da casa tua e ti fermano in quattro. Gli stai portando un CD pieno di dati che solo lui deve leggere. I quattro: ti fermano mentre devi correre dal tuo amico per ricorrere a casa. Il primo si avvicina e ti sorride, e alza la mano come per salutarti. Altri due si posizionano ai tuoi lati. Il quarto l’hai perso di vista; batte forte il cuore. È un attimo che ti vedi disteso a terra e pieno di sangue, subito dopo non vuoi più pensare. Accanto i loro corpi senza vita e con uno sguardo senza significato se non quello che avevano scelto la persona sbagliata.

Ti alzi, assicurandoti che i tre siano passati all’altro mondo ti avvicini a pochi metri dalla casa del quarto uomo che ti aspettava, ti offre una sigaretta che fumerai più tardi, consegni il disco.

“Devo andare a casa”.

Di risposta un secco: “A domani”, la sua mano che si alza come per salutarti. Vedi te steso a terra e una macchina troppo lontana per sentire la monotonia delle sirene sul posto, stavolta tuttavia hai il tempo di stringerla e voltarti per andar via.

Poi torni a casa e sul blog leggi un intervento dal titolo sono una spia.

Notte a tutti: sono nervoso perchè ti ho dato proprio l'ultima sigaretta che avevo perchè mi consideri un amico. Domani, avrai il tuo CD e ne conoscerai il contenuto.

Operazione intellettuale secondo la quale si predilige qualcosa

Il problema di certe scelte è che non pensi analizzandone le conseguenze, la circostanza e le alternative e quanto è importante ma ti concentri su quello che potrebbe provocare sugli altri, gli effetti sulle persone a te più care, finendo per combinare una emerita stronzata. Io questo errore voglio prevenirlo, ad oggi sono in grado di farlo e non sbaglierò. Se dovesse capitarmi di sbagliare forse perderei qualcosa di molto caro. Nessuno provi ad aiutarmi. Ma soprattutto non giudicatemi.

 

Ragà, sto scherzando. Cioè non c’è niente, mi andava di scriverlo e basta, ma i coglioni non rompetemeli lo stesso.

 

V.V.B., Vortècs. Ma poi parlate voi che bevete più di me.

Idrofilia /2

Sarò brevissimo. L'altra volta per cause di forza maggiore non ho più fatto il bagno.
Ho recuperato questo pomeriggio, ed è stato fenomenale. Se non avrò la febbre una vera favola, soprattutto quando passavano le persone ingiubbottate e mi vedevano in costume. Very very good.
Sensazioni? Come coltelli addosso quando entravo in acqua, come un missile mentre nuotavo, come fuoco sulla pelle appena uscivo dall'acqua. Il tutto sotto una Luna fantastica e un sincero pazzo amico al fianco.
Ma che volete che vi racconti..
 

Idrofilia

Vorrei capire perchè ci si può bloccare su un pensiero, il turuturuturu nella testa di farmi il bagno ad Altavilla domani mattina. L'occasione della scampagnata è perfetta, il tempo inopportuno, l'atmosfera tranquilla dato che nessuno mi romperebbe. Peraltro non ha alcun senso, non è una scelta assennata neanche lontanamente, ma ponderata sì. Chi vivrà vedrà. Ma il mare, il mese di Febbraio, la piacevolezza della giornata, la solitudine che alimenterà il mio cuore, la gaiezza della compagnia, l'"arrostuta" ... niente, non potete capire, con mille pensieri e noie andarsi a fissare su un bagno a mare che più mi sembrerà impossibile più mi attrarrà; ho paura del mare, inghiotte ed è pieno di pesci, ma domani spero proprio di essere uno di loro. Ti amo natura, cambi sempre e resti uguale a te stessa, domani se mi vuoi bene dammi un raggio solo per schiarirmi l'acqua, poi per me puoi fare piovere tutta la giornata, ma fammi ti prego essere una cosa sola con te. Dai, poi non lo farò piùiuiuiuiu. Besi,
 
Luca.
 
 
 
When the night has come
and the land is dark
and the moon is the only light we'll see
no, I won't be afraid
no, I won't be afraid
just as long as you stand
stand by me
so darling, darling,
so darling, darling,
stand by me,
oh, stand by me
 
if the sky that we look upon
should tumble and fall
or the mountains should crumble in the sea 
I won't cry, I won't cry,
no, I won't shed a tear
just as long as you stand
stand by me
 

Il mondo è piccolo lo sai.

Stamattina uno strano senso di pace mi penetra le membra, sarà che ieri sera sono stato col Dott. Penthouse eee ogni volta si imparano tante cose. A proposito di colleghi: mi va di dirvi una cosa caruccia, visto che in -troppi- vi sentite autorizzati a pigghiarmi per il bottom vista la figuraccia (lo ammetto) ma proprio -accia dell'ultimo esame, Farmacologia, ebbene, proprio come fate voi che confidate nella mia ironia e sul fatto che non me la prenderò, esattamente allo stesso modo sappiate che mi va, ma proprio un poco, non troppo, di mandarvi affanculo. E divertitevici, come faccio io, no?
 
Per il resto tutto a posto, continua l'esplorazione della musica italiana che da un po' ho cominciato con l'ausilio di un amico. Ho già finito Celentano, Modugno, Cutugno, da oggi comincio Giorgia, una voce che amo devo dire.
 
Vi consigierei di ascoltare "La gatta", ma qui voglio mettere le parole di una canzone che sicuramente sarà ben nota a tanti. Mi scuso in anticipo perchè sapete come la penso, le canzoni vanno ascoltate prima di essere "lette" o scritte, ma datemela per buona.
 
P.S. Non la dedico proprio a nessuno, è solo che mi va stamattina, a pochi giorni da esami del calibro di Chimica Organica e Oncologia, di sostare un po' con queste parole. A presto ... : ))))))))))))))
 
 
Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove
Siamo anime in una storia
Incancellabile
Le infinte volte che
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote
Inestimabile
E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene
Siamo indivisibili
Siamo uguali e fragili
E siamo già così lontani
Con il gelo nella mente
Sto correndo verso te
Siamo nella stessa sorte
Che tagliente ci cambierà
Aspettiamo solo un segno
Un destino, un’eternità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Siamo gocce di un passato
Che non può più tornare
Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile
Racconterò di te
Inventerò per te quello che non abbiamo
Le promesse sono infrante
Come pioggia su di noi
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
 
 

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