Luca 的个人资料Mi domando se l'amore è ...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
Mi domando se l'amore è nelle pieghe di una gonna o se sparso per il cieloScusate se è un poco-troppo immondizioso. Senza senso, ma tutto preso da!Ma che credi, io se dovessi dire cosa è che mi infastidisce, per es.? Te lo scrivo subito: quelle frasi strastronze che si scrivono su msn, su facebook. Ma secondo te, per forza simpatico devi sembrare? Poi pure quelle già pronte da condividere, ma ammetto che fanno ridere a volte. E sarò il primo a scriverle, frasi personali, frasi da accanto al nome, frasi da ricircolo della mondezza il tutto per dire una cosa, che ci sei, che non stai facendo che scrivere quelle benedette frasi, che poi te le potresti pure infilare dritte dritte per molti. Ma giacchè ci sta la possibilità sono il primo che gli piacciono! E vabbènee.. volevo dire che comunque c'è una cosa che mi va di scrivere ed è: sotto il cielo stellato, non si dice. Si dice "in mezzo al cielo stellato". Così come per esempio diresti "sotto" a un lampione. O pure quel fatto di dire accanto, che sarebbe "dentro te", che chiamano amore. Che colpo in testa mentre pensi a tutt'altro
Mi sono reso conto in un istante velocissimo che l’estate scorsa non sono andato neanche una volta a mare!! In piscina sì, me lo ricordo bene, ma a mare?! Se ne sapete di più, fatemi sapere, ma sono pressoché sicuro di quello che scrivo. Richino subito la testa, ma … n-o-n s-o-n-o s-t-a-t-o a m-a-r-e ... O_O to keep the score in my townDa dove vengo per ritrovarmi qui a scrivere? Ho non uno ma una serie sconfinata di altri posti in cui scrivere (basta immaginarsi una cartoleria, wow (!!), e muri, anche quello già provato ma scomodo), cosa che non mi vieto quando capita di fare, e allora perchè il blog? Perchè come facebook è una vetrina di (s)proporzioni colossali. Io sono un profilo aperto a tutti da sempre, basti questo come prova. Però questo spazio rispetto ad altri si salva un tantino perchè, e sia benedetto anche per questo, non è visitato quasi da nessuno (se doveste leggere ora, non siete nessuno! :). Che pace. E mi viene pure da sorridere a pensarci, a scrivere questi controsensi tutti assieme, senza nessuno che mi stia a correggere. Che ore si son fatte? Stasera mi vado a sentire un bel ensamble de jazz. A vedere, perchè gli auricolari ogni tanto vogliono pure essere messi da parte, fanno troppo 'pesce solitario', e gli occhi vogliono la loro parte: e stiamo parlando di musica, ma col jazz qualcuno dice pure che sia così. Vabò, termino qui. Sciao! Dammi il pane ho poco tempo e troppa fame
Zuppa di cozze e bocconi di mare Spaghetti con neonata ‘ ‘ vongole veraci Ravioloni all’astice Pappardelle alla palina Timballo di lasagne con carciofi e salsiccia Macco di fave e giri Ricciola x 2 alla menta Pesce spada ai ferri Fritto misto Salsiccia di spada panata Orata all’acquapazza Baccalà in padella Capone a sfincione Grigliata gamberone mazzancolli Frittelle di neonata Costata panata Filetto ai funghi Bollito con patate Contorni
Cannolo siciliano Tiramisù
Prod. Propria
Caro amico, carissima amica mia, vorrei scriverti in questo blog le parole che si dicono quando si augura quanto di più bello possa esserci, lo faccio nel modo più congeniale nell’ultimo (speriamo di no, dai) giorno di queste Feste, così per come mi passa per la testa di porgerti i miei migliori auguri, un gustoso saluto, un pensiero raro e speciale tutto per te.
Con affetto e l’augurio di provare insieme le emozioni su scritte … fra le righe e il tuo palato se il menu è stato di Vostro gradimento (anche se alla sola lettura?). Ciao! Spero finisca presto il 2008O ci si diventa, e tu che sei un esperto non lo sai, perché quello che ti spacca ti fa fuori dentro, forse parte proprio da chi sei, come fai con una novità, più ti opponi e più ti tira giù. Poi, ho visto gli occhi tuoi, quando scende la bellezza in fondo al cuore, poi ho visto gli occhi suoi, come grano in mano al vento ho visto te con lui, e invade gli occhi. Divenire (L. Einaudi). In mezzo a tutta questa gente, sei tu che vuoi o in fin dei conti non ti frega niente, ti brucerai, ti mostrerai, ci incanteremo mentre scoppi in volo. Le altre stelle son disposte. Ti staccherai perché ti tiene su soltanto un filo, sai. Forse capiterà che ti si chiuderanno ancora gli occhi o soltanto sarà una parentesi di una mezzora, da dove si viene e per qualche motivo che basta vedere, è il tempo che gira, sia dove sia come sia quando, da scartare come un pacco di natale, principio di allegria anche mentre guardo il mare, mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero. Quante cose. Ho messo via un po’ di consigli, li ho messi via perché a sbagliare sono bravissimo da me. Sto facendo un po’ di posto, che posto vuoto ce n’è stato ce n’è e ce ne sarà. Poi c’è chi non si sbaglia mai, ti guarda e sa chi sei, c’è chi non controlla mai dietro la foto, andate e ritorni violenti o troppo accesi o troppo spenti. E le genti che passeranno e mi diranno portami via che mi sento. Inutile cercare un perché, tutto doveva succedere, niente sembrava possibile, un imprevisto prevedibile ma saprò rispondere se mi vorrai chiedere qual è la traccia nascosta, credimi non c’è niente da capire. Ti volevo solo dire che era qui in fondo a me. Dai, che ti piacerà un minuto e poi te ne scorderai, non la chiedi indietro mai, per la tua golosità ti strofini contro il mondo tanto il mondo non ti avrà. Così come sei. E far sparire per sempre ogni incertezza, con gli occhi dentro agli occhi poter vedere in una stanza buia quello che vogliamo.Asereye, ay, ye e eeeeeeeee tutto può succedere. Siamo vivi.
(A.A.V.V.) La musica è stata questo mio sabato pomeriggio
Non quello quello che fai ma ciò che ti senti di fare.
E quest’ultimo può cambiare col tempo, rafforzandosi? Distillandosi?
Chi lo sa, certe costanti eppure non passeranno mai.
Ma ritorno a ciò che mi sento di fare e che può cambiare … i grandi eventi per me oggi sono accompagnati da cambiamenti di peso! Sarò capace di continuare questa dieta anche domani? E dopodomani? Dipende dal piatto che c’è in gioco, non mi piace perdere … O_= Il palermitano un po' folle e (dicono) un po' saggio
Mi ero ripromesso di non scrivere molto nel blog ma due minuti prima di studiare o uscire mi ci vuole. Non riesco a capire infatti perché per strada girano certuni che mi farebbe piacere giocare a sparar loro sulle palle con la pistola ad aria compressa i miei mitici proiettilini gialli con pietruzza (inserita dentro per rendere memorabile il contatto tra i siluri e i testicoli). Recatomi alla biblioteca volevo parlare con una amica che non ho trovato. Quando stavo andando via mi sono soffermato a parlare con dei simpaticissimi ingegneri anche loro amanti della bicicletta. E allora non potevamo che soffermarci un attimo a vantare i pregi delle due ruote. E si riparte. Ammetto che era un orario un po’ tardo, ma quando il primo tizio mi ha tagliato la strada sorpassandomi da sinistra per girare sulla svolta a destra (con me fra la macchina e la curva quindi), quando poi ha aggiunto quella clacsonata da testa di cotton fioc usato, che o lo butti o lo butti, non ci ho più visto e nel tentativo di procedere ho provato ad “assuppare” , a tirare dritto insomma. Ma no! Lui abbassa il finestrino e sporgendosi mi grida: “scimunito”. Sì, perché è così, se vai in bicicletta sei uno scimunito. E qualcuno di voi ora magari ride. Non ho potuto fare a meno di gridargli una grossa parolaccia senza neanche averci pensato. Da dietro ho visto gli occhietti del figlioletto che si è subito girato sul sedile per guardarmi prima che l’auto si allontanasse. Il resto della strada non ho potuto fare a meno di ricordare quando ci fu un tempo in cui non riuscivo a dire parolacce. Ero quasi famoso per questo, i miei compagni se mai leggessero qui potrebbero confermarvelo. E così quei piccoli occhi mi hanno fatto ripromettere che avrei ripreso questa abitudine, evitare per sempre la scurrilità!!! Devo sbrigarmi a quanto pare, una telefonata convincente mi obbliga a essere breve. Sono vicino casa, li avete presente quelli con musica a palla, che usano solo il freno a mano, quello che mentre io vado dritto corre verso di me e gira di colpo con la macchina per il piacere di correrti contro? Ebbene io volo e lì lui è tutto scuse. “Stai bene?” … “Sei sicuro?”. Certo che lo sono. Freno rotto, bici storta, ginocchio gonfio. Mi alzo e lo lascio lì ad andare a correre per il mondo per dimostrare che non è vero che ha il pisello piccolo.
Quante parolacce gli avrò detto neanche lo so … SCHIUSMI LA VULGARITATIOLa mia testa può contenere tutto quello che cerco stasera? Magari fosse vuota, maligni! Nobili, alte, corporee, allusive e mi auguro non illudenti... allusive di un dio che mi porto nella corazza della mia mente, o il mio cuore come dite, Insomma ce le ho, ma gonfie.
Che cazzate - che sparate. Che ti offro, uhm ...?Essendo un nuovissimo sabato sera (a seguito di quelli estivi che, diciamocelo, a volte sono stati un po’ noiosetti) trovo doveroso confidarmi con chi grazie al cielo non verrà mai a leggere questo rigurgito di blog. Sì, che insomma io il sabato mi si scatta la sabatiasi all’ultimo momento. E lo sa bene chi cerca di allettarmi coi programmi i più fruccicanti. E mi spiego pure: dicesi sabatiasi il costipato sentimento tra il volere e il non realizzare spesso accompagnato dall’attesa di qualcosa che lo stesso interessato stenta a concedersi motivando pubblicamente la scelta con questioni tra le meno criticabili che sappia elaborare (“devo studiare”, cosa assolutamente vietata all’essere umano di sabato sera da Nostro Signore che così ci fece, oppure “Domani devo alzarmi presto” quando la Domenica è così triste che piacerebbe a tutti starsene a letto fino a Lunedì, come del resto fece sempre Nostro Signore, etc. a seconda dei tipi). Dirò di più: non è il fatto in sé, perché un sabato in fondo ci può anche stare; no, quello che ora mi permette di starmene qui a scrivere con un sorriso tra i denti è il fatto che, e diciamocelo, qua si può scrivere -cazzo!-, io sono cronicizzato in questa parasabaculaggine !! Insomma esco tutta la santa settimana si può dire, per non parlare della domenica che è creata per farmi impazzire e uscire quando tutto il mondo non vuole farlo perché è già troppo vicino al lunedì! Ecco, per concludere, dovrei convincermi che la settimana finisce il sabato.
Poi lo so che molti non uscite sempre il sabato. Ma ascoltate “Ma la notte no”, “Tanto pe' canta’“ e altre …
Canzone belle e appassionate
Per stasera a tutti gli sconsulao del mundo, non con la mia ma con quella di magnifiche brasiliane regalo le parole di, beh, per chi come me ne andava pazzo da bambino, un bel ricordo:
Sao come si fa una canzoncina
P.S. Buonanotte!
Finalmente a casa, aspettando di ripartire
Finalmente a casa dopo che ho chiuso gli occhi per un po’ sul libro che studierò ormai stasera (non è vero). Non ho ansie adesso perché ho un gran mal di testa; e sonno che mi sta per tirare dalle sue parti. Riposerò e poi si saprà cosa far. Un pensierino sul blog perché era tanto che non chiudevo piacevolmente gli occhi alle 18.36 e perché stare solo adesso (casa mia tutta mia!) è quanto di più carino potesse accadermi. Ma con ciò voglio ringraziare i miei fans che mi danno supporto e consiglio praticamente ad ogni passo ormai. Io non capisco com’è che esistete così tanti saggi, alcuna ironia è presente nelle mie parole, e … beh, sono contento di avere Amici su questa terra. Chi di voi si sente di esserlo sicuramente lo è e con ciò mi evito di nominare chicchessia. Grandi!!!!!
Buonanotte comunque e pregate perché mi passi il mal di testa che mi tira tutte le membra per ora.
Per chi non lo sapesse mi farò un viaggetto a breve, vado ma non è importante dire dove con tutti i curiosi che navigate il mio blog (una media di 0,3 visite al mese). Può anche darsi che mi faccia un giretto per salutarvi tutti prima.
Yawn, tesi e illusioniCè chi sale e cè chi scende. Tu "Sale".
L'estate è una delle quattro stagioni dell'anno. L'estate astronomica ha inizio il giorno del solstizio d'estate (20 o 21 giugno, nell'emisfero australe il 21 o 22 dicembre) e termina nel giorno dell'equinozio d'autunno (22 o 23 settembre, nell'emisfero australe 20 o 21 marzo). Si tratta del periodo dell'anno in cui sole, raggiunto il suo punto più alto sull'orizzonte, il 20 giugno, appunto, inizia a scendere, fino al 22 settembre, appunto, giorno dell'equinozio d'autunno, quando la durata del giorno è uguale a quella della notte. Durante l'estate astronomica si raggiungono, le temperature più alte, in media nella seconda metà di luglio, ma a tale riguardo, non bisogna confonderla con l'estate meteorologica.
EffettiL'estate è la stagione in cui generalmente le temperature sono più elevate. Si va a mare.
AVVISI: Terrò questo corso con piacere. Il resto delle lezioni sarà tenuto direttamente sul campo. Una wiki estate a tutti !!! P.s. Mi trasferisco alla residenza estiva perciò per le iscrizioni chiamate al cell. Parole che non valgono più per meCome as you are, as you were,
As I want you to be As a friend, as a friend, as an old enemy. Take your time, hurry up The choice is yours, don't be late. Take a rest, as a friend, as an old memoria Memoria Come dowsed in mud, soaked in bleach As I want you to be As a trend, as a friend, as an old memoria Memoria And I swear that I don't have a gun No I don't have a gun Memoria And I swear that I don't have a gun No I don't have a gun Memoria Quando ti piace e quando ti pare
Sarebbe bello dimenticare che giorno è
Ieri avevo messo le mie solite tre sveglie anticipando l’orario per l’ultimo giorno prima dell’esame alle 6.30, alle 6.35 e alle 6.41. Ricordo di aver sentito la prima e di aver continuato a dormire. Ricordo poi di essermi girato più volte nel letto mentre sognavo di non essere solo e di giocare, immensamente, con la mia compagnia. E questa era dolcissima come sempre era stata e sarà, ed è allora che non ho capito più, non riuscivo a capire più, mentre giocavo, che giorno fosse. Ma la mia paura di non sapere che giorno fosse non volevo rovinasse l’atmosfera. E poi tutto si è calmato, era ancora Aprile, quest’anno, un aprile che di più belli nell’intera mia vita non ne ho mai avuti, quando avevo solo un dovere: essere felice. E allora ho capito che tutto era stato solo un brutto sogno, chi giocava con me lo sapeva e non sene preoccupava perchè nessuno sapeva cosa sarebbe successo in un futuro – impossibile –. Da allora non ho mai sentito le altre due sveglie. Quando ho aperto gli occhi era tardi. E tardi era il mio brutto sogno.
(Mogol - Battisti)
Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
Colpo di 'Grazia'
Look into my eyes, you will see
Video: http://it.video.yahoo.com/watch/160576/1048409
Il rosa è d'obbligo!“Tutto vuol dire anche Nulla. Tutto vuol dire l’immenso precipitare dei mondi celesti verso l’ignoto tutto è materia ed è vuoto”. www.bispensiero.itMi dispiace che possiate vedere certe cose da questo blog: ho conosciuto questo video dal sito www.bispensiero.it e riporto qui il link facendovi pensare che la situazione che vedete lì non è molto dissimile da quanto accade oggi nella nostra bella Italia, anzi.. ! Anche a me ha fatto male vederlo (credo che disgusterà sicuramente anche voi).
Abbasso la censura. Evviva un pensiero diverso. E viva la libertà. : (
...Lentamente muore Lentamente muore Lentamente muore Lentamente muore Pablo Neruda
Si campa una volta? Magari alla prossima starò più attento. SeeWèla, avrei voluto scrivere qualcosa di carino, ma mi rendo conto che si deve andare a fare qualcosa, studiare, ripetere, ripassare. Questo mese avrò una o due decine di esami: no, non sono cazzoni. Tuttavia una cosa la imparerò ed è - non farsi prendere dall'affanno, farseli come uno sciupafemmine farebbe con le donne, senza rispetto e senza illusioni. No, magari così no, ma di certo io non mi perderò proprio un bel niente, perchè sono il Conciliatore e riuscirò a duplicarmi ed essere in più sedi contemporaneamente, dormire a lezione e studiare la notte: è un bene se non hai tempo per altro che per te stesso, perchè di questo si tratta. Mi guardo allo specchio e mi sento bene, ho un bordello di cose da studiare e da fare, università e non, insomma, non mi manca niente, mi sento bello, sono un grandissimo, e non ho paura di una trentina di esami al mese.
Prego, tocca a Lei, cominci ad abbassare i pantaloni ..
No, davvero, no. Non stasera. Solo il jazz ce la può.Pensa, prima di sparare. In questo periodo avrei bisogno di un amico che mi dicesse queste parole, qualcuno che mi capisse e che non si sentisse messo in mezzo. Che malinconia se mi lasciano solo e se lascio soli.
Hanno un peso i sentimenti, mi sembra di conoscerli da poco e già mi fanno un po' male, vorrei raccontarlo a qualcuno, vorrei dire a tutto il mondo che mi fa male il cuore, che è gonfio e che pecco di presunzione in maniera esagerata. Pensavo di essere un tipetto razionale, mi cade tutto sotto i piedi, frana e so che potrei farmi parecchio male.
Per questo ho capito che gli amici, quelli con cui ti confidi, sono davvero la cosa più importante del mondo. L'altra razza di amici sono i curiosi, ma quelli possono fètere per me.
Prima di dire di giudicare prova a pensare. sono una spiaUna notte che non è come le altre è quando stai andando di fretta da un tuo amico che abita a circa trecento metri da casa tua e ti fermano in quattro. Gli stai portando un CD pieno di dati che solo lui deve leggere. I quattro: ti fermano mentre devi correre dal tuo amico per ricorrere a casa. Il primo si avvicina e ti sorride, e alza la mano come per salutarti. Altri due si posizionano ai tuoi lati. Il quarto l’hai perso di vista; batte forte il cuore. È un attimo che ti vedi disteso a terra e pieno di sangue, subito dopo non vuoi più pensare. Accanto i loro corpi senza vita e con uno sguardo senza significato se non quello che avevano scelto la persona sbagliata. Ti alzi, assicurandoti che i tre siano passati all’altro mondo ti avvicini a pochi metri dalla casa del quarto uomo che ti aspettava, ti offre una sigaretta che fumerai più tardi, consegni il disco. “Devo andare a casa”. Di risposta un secco: “A domani”, la sua mano che si alza come per salutarti. Vedi te steso a terra e una macchina troppo lontana per sentire la monotonia delle sirene sul posto, stavolta tuttavia hai il tempo di stringerla e voltarti per andar via. Poi torni a casa e sul blog leggi un intervento dal titolo sono una spia. Notte a tutti: sono nervoso perchè ti ho dato proprio l'ultima sigaretta che avevo perchè mi consideri un amico. Domani, avrai il tuo CD e ne conoscerai il contenuto. Operazione intellettuale secondo la quale si predilige qualcosaIl problema di certe scelte è che non pensi analizzandone le conseguenze, la circostanza e le alternative e quanto è importante ma ti concentri su quello che potrebbe provocare sugli altri, gli effetti sulle persone a te più care, finendo per combinare una emerita stronzata. Io questo errore voglio prevenirlo, ad oggi sono in grado di farlo e non sbaglierò. Se dovesse capitarmi di sbagliare forse perderei qualcosa di molto caro. Nessuno provi ad aiutarmi. Ma soprattutto non giudicatemi.
Ragà, sto scherzando. Cioè non c’è niente, mi andava di scriverlo e basta, ma i coglioni non rompetemeli lo stesso.
V.V.B., Vortècs. Ma poi parlate voi che bevete più di me. Idrofilia /2Sarò brevissimo. L'altra volta per cause di forza maggiore non ho più fatto il bagno.
Ho recuperato questo pomeriggio, ed è stato fenomenale. Se non avrò la febbre una vera favola, soprattutto quando passavano le persone ingiubbottate e mi vedevano in costume. Very very good.
Sensazioni? Come coltelli addosso quando entravo in acqua, come un missile mentre nuotavo, come fuoco sulla pelle appena uscivo dall'acqua. Il tutto sotto una Luna fantastica e un sincero pazzo amico al fianco.
Ma che volete che vi racconti..
IdrofiliaVorrei capire perchè ci si può bloccare su un pensiero, il turuturuturu nella testa di farmi il bagno ad Altavilla domani mattina. L'occasione della scampagnata è perfetta, il tempo inopportuno, l'atmosfera tranquilla dato che nessuno mi romperebbe. Peraltro non ha alcun senso, non è una scelta assennata neanche lontanamente, ma ponderata sì. Chi vivrà vedrà. Ma il mare, il mese di Febbraio, la piacevolezza della giornata, la solitudine che alimenterà il mio cuore, la gaiezza della compagnia, l'"arrostuta" ... niente, non potete capire, con mille pensieri e noie andarsi a fissare su un bagno a mare che più mi sembrerà impossibile più mi attrarrà; ho paura del mare, inghiotte ed è pieno di pesci, ma domani spero proprio di essere uno di loro. Ti amo natura, cambi sempre e resti uguale a te stessa, domani se mi vuoi bene dammi un raggio solo per schiarirmi l'acqua, poi per me puoi fare piovere tutta la giornata, ma fammi ti prego essere una cosa sola con te. Dai, poi non lo farò piùiuiuiuiu. Besi,
Luca.
When the night has come
and the land is dark and the moon is the only light we'll see no, I won't be afraid no, I won't be afraid just as long as you stand stand by me so darling, darling, so darling, darling,
stand by me, oh, stand by me if the sky that we look upon
should tumble and fall or the mountains should crumble in the sea I won't cry, I won't cry, no, I won't shed a tear just as long as you stand stand by me Il mondo è piccolo lo sai.Stamattina uno strano senso di pace mi penetra le membra, sarà che ieri sera sono stato col Dott. Penthouse eee ogni volta si imparano tante cose. A proposito di colleghi: mi va di dirvi una cosa caruccia, visto che in -troppi- vi sentite autorizzati a pigghiarmi per il bottom vista la figuraccia (lo ammetto) ma proprio -accia dell'ultimo esame, Farmacologia, ebbene, proprio come fate voi che confidate nella mia ironia e sul fatto che non me la prenderò, esattamente allo stesso modo sappiate che mi va, ma proprio un poco, non troppo, di mandarvi affanculo. E divertitevici, come faccio io, no?
Per il resto tutto a posto, continua l'esplorazione della musica italiana che da un po' ho cominciato con l'ausilio di un amico. Ho già finito Celentano, Modugno, Cutugno, da oggi comincio Giorgia, una voce che amo devo dire.
Vi consigierei di ascoltare "La gatta", ma qui voglio mettere le parole di una canzone che sicuramente sarà ben nota a tanti. Mi scuso in anticipo perchè sapete come la penso, le canzoni vanno ascoltate prima di essere "lette" o scritte, ma datemela per buona.
P.S. Non la dedico proprio a nessuno, è solo che mi va stamattina, a pochi giorni da esami del calibro di Chimica Organica e Oncologia, di sostare un po' con queste parole. A presto ... : ))))))))))))))
Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove Siamo anime in una storia Incancellabile Le infinte volte che Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote Inestimabile E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene Siamo indivisibili Siamo uguali e fragili E siamo già così lontani Con il gelo nella mente Sto correndo verso te Siamo nella stessa sorte Che tagliente ci cambierà Aspettiamo solo un segno Un destino, un’eternità E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso Per raggiungerti adesso, per raggiungere te Siamo gocce di un passato Che non può più tornare Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile Racconterò di te Inventerò per te quello che non abbiamo Le promesse sono infrante Come pioggia su di noi Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso Per raggiungerti adesso, per raggiungere te |
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